Dopo l'orgasmo, il cervello non «rallenta» semplicemente: spegne attivamente alcune delle sue aree di allarme. Questo è misurabile tramite la diagnostica per immagini cerebrale.
La masturbazione è spesso descritta come un modo per «rilassarsi», senza troppa precisione su cosa significhi realmente. La ricerca nelle neuroscienze offre una spiegazione molto più concreta.
Il cocktail ormonale dell'orgasmo
Durante l'eccitazione e poi l'orgasmo, il corpo rilascia diverse sostanze simultaneamente: la dopamina, associata al piacere e alla motivazione; l'ossitocina, spesso soprannominata «ormone dell'attaccamento»; e le endorfine, dalle proprietà analgesiche naturali. Insieme, queste sostanze spiegano la sensazione di calma che spesso segue un orgasmo.
Uno studio di diagnostica per immagini cerebrale dell'Università di Groningen (Georgiadis et al., 2006, European Journal of Neuroscience) ha mostrato che l'amigdala destra — la regione del cervello associata alla paura e all'ansia — si disattiva durante l'orgasmo. Il cervello spegne letteralmente una parte del suo sistema di allerta.
Cosa cambia concretamente sullo stress
L'ossitocina rilasciata durante l'orgasmo contribuisce ad abbassare il cortisolo, il principale ormone dello stress. Associata alla disattivazione dell'amigdala, questa riduzione spiega perché così tante persone descrivono un vero sollievo dopo la masturbazione: non è solo un'impressione soggettiva, è un meccanismo fisiologico documentato.
Per massimizzare l'effetto rilassante anziché stimolante, evita gli schermi subito prima, prenditi il tuo tempo e prediligi un momento senza obiettivi di performance: l'idea non è quella di «riuscire» in qualcosa, ma solo di rilassarsi.
Creare un rituale rilassante
I limiti da conoscere
Una revisione sistematica pubblicata nel 2020 su Archives of Sexual Behavior ha raccolto i correlati psicologici della masturbazione, confermando associazioni positive con il benessere, senza per questo farne un trattamento. La masturbazione può alleviare puntualmente lo stress, ma non sostituisce un supporto terapeutico in caso di ansia o depressione persistenti.
Luoghi comuni, una volta per tutte
«È solo un'impressione, non c'è nulla di misurabile»
No: la riduzione dell'attività dell'amigdala e il calo del cortisolo sono misurati oggettivamente in laboratorio.
«La masturbazione può curare l'ansia cronica»
No: può dare un sollievo temporaneo, ma un disturbo d'ansia duraturo richiede un supporto professionale.
«Bisogna raggiungere l'orgasmo per trarne beneficio»
La maggior parte degli effetti studiati è legata all'orgasmo, ma il momento di relax e attenzione verso se stessi ha un valore a sé, indipendentemente dal risultato.
Il piacere non è solo un momento piacevole: è anche, letteralmente, un momento in cui il cervello abbassa la guardia.
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