Il BDSM non è una porta che si spalanca di colpo. È una serie di piccole porte, che si sceglie di aprire insieme, in due, nell'ordine che si preferisce.
Tra le fantasie viste nella cultura popolare e una pratica reale di coppia, c'è un divario che molti non osano colmare per paura di sbagliare. Buone notizie: il BDSM leggero si costruisce gradualmente, con regole semplici che rassicurano anziché intimidire.
Le basi: consenso e comunicazione
Prima di qualsiasi accessorio, c'è una conversazione. Cosa si ha voglia di provare, cosa è fuori limite e come dirlo se si vuole interrompere lungo il percorso. Questa negoziazione preventiva non toglie nulla alla spontaneità del momento: la rende possibile, in totale fiducia.
Uno studio quebecchese condotto su 1040 persone (Joyal & Carpentier, 2017, Journal of Sex Research) ha rilevato che quasi una persona su quattro esprime il desiderio di pratiche di sottomissione sessuale — e che tali pratiche sono associate a una maggiore soddisfazione sessuale, non a un disagio psicologico.
Iniziare dolcemente, non pesantemente
Il BDSM non si riassume nel dolore: spesso inizia con una privazione sensoriale (una benda sugli occhi) o una costrizione leggera (legacci morbidi), che bastano da sole a intensificare le sensazioni. Non serve puntare sull'intensità fin dalla prima volta.
Testate prima ogni sensazione su voi stessi (la benda, la piuma, i legacci) prima di proporli all'altra persona. Aiuta a sdrammatizzare e a dosare l'intensità con cognizione di causa.
Tre spunti per iniziare in due
Quattro accessori bastano abbondantemente per una prima esplorazione, senza investimenti sproporzionati né materiale intimidatorio.
La parola di sicurezza, non negoziabile
Una parola di sicurezza semplice, scelta in anticipo e facile da pronunciare anche nel vivo dell'azione, permette di fermarsi o rallentare in qualsiasi momento, senza rompere l'atmosfera o dover dare spiegazioni. "Stop" funziona benissimo, a patto che non venga già usato con un altro significato durante il gioco.
Dopo la scena: il tempo dell'«aftercare»
Il ritorno alla calma conta quanto il gioco stesso: un abbraccio, un bicchiere d'acqua, qualche parola per verificare che tutto vada bene. Questo momento non è opzionale, nemmeno dopo una sessione molto dolce: consolida la fiducia per la volta successiva.
Luoghi comuni, una volta per tutte
«Il BDSM è violenza mascherata»
La differenza fondamentale è il consenso continuo e negoziato: senza di esso, non è BDSM, è qualcos'altro.
«Interessarsi al BDSM segnala un problema psicologico»
Gli studi disponibili dimostrano il contrario: chi pratica BDSM mostra in media un benessere psicologico pari o superiore a quello della popolazione generale.
«Serve materiale costoso e specializzato per iniziare»
Una benda e dei legacci morbidi bastano abbondantemente per una prima esplorazione in due.
Il BDSM leggero si costruisce in due, una porta alla volta: una conversazione prima, una parola di sicurezza durante, un momento di dolcezza dopo. Il resto è solo una questione di curiosità condivisa.
0 commenti